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I Ponti
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Ponte del Pianlin (Piedicavallo)
Alla confluenza dei torrenti Cervo e Mologna, è stato costruito nell'Ottocento questo ponte pedonale in pietra, ad arcata semplice e con piani d'appoggio impostati sulla roccia. La struttura eseguita in blocchi irregolari, con parapetto leggermente aggettante, mostra delle robuste chiavi metalliche con tiranti che rinserrano i blocchi che costituiscono l'intradosso dell'arcata ribassata.
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Ponte del Pinchiolo sul torrente Cervo (Piedicavallo)
Posto sul confine tra Rosazza e la borgata Montesinaro di Piedicavallo, fu costruito nel 1789, ampliato e parzialmente ricostruito nel 1881 a seguito dell'allargamento della strada di collegamento dal ponte Concresio a Piedicavallo. Una piena, verificatasi nel settembre 1981 lo lesionò, danneggiò il contiguo mulino e distrusse, asportandola, l'esistente centrale idroelettrica. Anche la lastra di copertina contenente l'originario millesimo (1789) fu trascinata dalle acque; ricuperata, non fu più murata nella collocazione preesistente ed ora è all'interno di una proprietà privata. |
Ponte della coda (Piedicavallo)
La struttura pedonale a schiena d'asino, acciottolata e a doppia arcata, di cui quella maggiore a sesto ribassato, è certamente uno dei più antichi ponti in pietra della Valle. Una grossa roccia in posto costituisce la pila di sostegno dei due archi. La costruzione unisce Piedicavallo ad una zona posta in sponda destra del torrente Cervo ricca di cascinali, un tempo pascoliva, ora interamente boscata. Negli anni '50 di questo secolo è stato realizzato nel sentiero che conduce, attraverso il manufatto, alle Selle di Rosazza.
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Ponte veicolare delle Cave del Vittone (Rosazza)
Realizzato in blocchi squadrati di pietra, ad arcata semplice, impostato su due rocce, scavate dall'azione dell'acqua, il ponte fu costruito nel 1778 per l'accesso pedonale ai prati di Faibel, la più ricca e vasta area foraggera del Comune di Rosazza. Nel 1846, dopo l'apertura delle cave delle Bore del Vittone, venne ampliato verso monte con una arcata del tutto simile a quella esistente, tanto che, all'intradosso, si stenta a distinguere la linea di congiungimento.
Questa struttura presenta tre millesimi sulle copertine; uno di questi (1738) è errato. Infatti negli anni '50 di questo secolo, quando ancora le cave erano in attività, un veicolo, urtando una lastra comprendente il millesimo la fece cadere nell'alveo del torrente. Anziché decidere il recupero si pensò di ricostruire la data su di un nuovo blocco e si credette di leggere, attraverso l'acqua, l'anno 1738 mentre in realtà si trattava del 1778.
Della costruzione originaria (1778) si conservano il computo metrico estimativo, la descrizione dettagliata, con riferimento alle misure, espresse in trabucchi e piedi liprandi piemontesi, ed il contratto di appalto in carta da bollo dell'epoca. |
Ponte vecchio sul torrente Cervo (Campiglia)
L'antico ponte che dal capoluogo, attraversando il torrente Cervo, conduceva a Gliondini, all'Ospizio di San Giovanni, a Oretto e poi al cimitero parrocchiale, è stato uno dei primi in muratura ad essere costruito in Valle.
Ad unica arcata, a tutto sesto eseguito con pietrame squadrato e impostato sulla roccia e su un piedritto spondale è stato affiancato dal nuovo ponte inaugurato nell'anno 1936, tra gli ultimi ad essere stati costruiti in Italia in blocchi di pietra.
Il vecchio ponte, abbandonato e non più percorribile, costituisce con il nuovo un sistema a doppia struttura viaria che potrebbe essere valorizzato per mettere in risalto le differenze costruttive e funzionali di due epoche che hanno utilizzato materiali identici e forme affini.
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Ponte pedonale in località Molino Lace (Quittengo)
La costruzione, a quota inferiore rispetto alla provinciale, è posta lungo la pedonale che collegava le località Bogna e molino Lace alla frazione Riabella costituendone la più importante strada d'accesso.
Costruita nel 1780 è sicuramente uno dei più antichi ponti in pietra dell'Alta Valle del Cervo; ad arcata semplice in blocchi di pietra si imposta su un'incisione di roccia, erosa nel corso dei millenni, prima dai ghiacciai e poi dal torrente Cervo.
Il ponte è situato sul confine di tre Comuni (Sagliano Micca a sud, San Paolo ad ovest e Quittengo a est).
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